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sabato 31 luglio 2010 01:13 Collabora
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Preso Lo Giudice, il clan Cappello decapitato

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La Polizia interrompe un summit e arresta anche 5 fiancheggiatori

Il boss latitante Sebastiano Lo Giudice, 33 anni, ritenuto ai vertici della cosca dei Carateddi, la frangia più violenta del clan Cappello, è stato arrestato da agenti della polizia di Stato a Catania. È stato bloccato da investigatori della squadra mobile della Questura all’interno di una stalla, nello storico rione San Cristoforo, mentre, secondo l’accusa, stava partecipando a un summit di mafia.

Durante l’operazione sono stati arrestati cinque suoi fiancheggiatori, presenti nel covo, accusati di favoreggiamento aggravato e della ricettazione di una pistola Beretta calibro 9X21 con il colpo in canna, trovata in una stalla che si trova tra il Cortile delle Carrozze e Porta Motta. Nel locale sono stati sequestrati anche dieci chilogrammi di marijuana. Lo Giudice era ricercato dal 24 ottobre del 2009.

Appresa la notizia della cattura del latitante Sebastiano Lo Giudice e di 5 fiancheggiatori, il presidente del Senato, Renato Schifani, esprime le piu' sincere congratulazioni al Capo della Polizia, Antonio Manganelli, al Procuratore Capo Vincenzo D'Agata e al Questore di Catania Domenico Pinzello. ''Questa operazione conferma ancora una volta - aggiunge il presidente del Senato -, la sinergia tra Forze dell'ordine e Magistratura e infligge un durissimo colpo all'ala militare della mafia catanese. Con questo blitz - conclude il presidente Schifani - viene ribadito l'incessante impegno dello Stato a tutela della legalita'.

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