In Sicilia è alto il numero delle pensioni e degli assegni sociali. La regione è in testa, insieme alla Campania, per l'ammontare delle prestazioni elargite nell'anno 2010. Sono i dati rilevati dall'ultima "Relazione sullo stato economico del Paese" che ha scattato una fotografia dettagliata delle regioni italiane.
La pensione e l'assegno sociale sono dei trattamenti di natura assistenziale che vengono destinati ai cittadini italiani, ai cittadini comunitari residenti in Italia e agli extracomunitari che risiedono abitualmente e sono titolari del permesso di soggiorno.
I beneficiari devono aver raggiunto il 65esimo anno di età e hanno redditi inferiori ai limiti previsti dalla legge ( dal gennaio 2010 i limiti sono: 5.349 euro e 10.699 nel caso di persone coniugate).
Dal 1 gennaio 2006 l'assegno sociale sostituisce la pensione sociale che comunque continua ancora ad essere erogato per coloro i quali hanno fatto richiesta entro il 31 dicembre 1995). La distribuzione territoriale evidenzia una concentrazione delle pensioni e degli assegni sociali, sia rispetto al totale della popolazione che rispetto alla popolazione con più di 65 anni. La Sicilia è in testa per numero di pensioni elargite in rapporto alla popolazione: 132.981 pensioni nel 2010, per un totale di 616,65 milioni di euro.
La pensione e l'assegno sociale non costituiscono base imponibile ai fini IRPEF e quindi non sono soggetti a tassazione. Inoltre, per questi trasferimenti non è prevista alcuna reversibilità. L'importo della pensione e dell'assegno sociale viene rinnovato annualmente. Per l'anno 2010 la quota mensile è stata di 339.15 euro per la pensione e 411,53 per l'assegno. Particolari condizioni legate al reddito e anagrafiche consentono l'aumento della pensione fino a 597,41 euro mensili.
La pensione e assegno sociale costituisce un sostegno a quella fetta di popolazione, meno abbiente, che non è in grado di ottenere altrimenti una pensione da lavoro. In Italia nel 2010 sono state elargite 831,229 pensioni e assegni sociali per un totale di 4 miliardi di euro che lo Stato ha versato all'Inps, unico ente erogatore.