Cultura & Spettacolo31 Ottobre 2011 ore 09:17
Catania riscopre l'Unità nazionale. Successo per il trekking urbano

di Mirko Tomasino
Il cattivo tempo non ha fermato le intenzioni dei numerosi cittadini etnei e della Provincia, intenti a scoprire le bellezze storiche catanesi risalenti al periodo delle battaglie preunitarie.
Il trekking urbano catanese ha raccolto intorno a se centinaia di interessati, i quali, suddivisi in diversi gruppi e alla presenza di guide e accompagnatori di grande preparazione, hanno visitato luoghi sconosciuti o poco apprezzati della storia etnea.
L'evento è stato realizzato dai volontari dell'associazione Etna N'Geniousa (Aristide e Mirko Tomasino - Matilde Russo - Oreste Lo Basso - Maria Fiscella - Marianna Rapisarda) che hanno messo in campo tutte le loro conoscenze e la loro preparazione per offrire ai visitatori un'esperienza indimenticabile all'interno delle mura cittadine.
L'Itinerario prevedeva la visita di sette luoghi storici (Convitto Cutelli - Piazza dei Martiri - resti del Teatro Coppola - statua di Ferdinando I di Borbone - Piazza San Placido - Piazza Duomo - Piazza Università ) e dell'archivio storico cittadino fruibile per tutti coloro i quali erano interessati alla documentazione dell'epoca.
Ospite illustre del lungo tragitto urbano, il sindaco catanese Raffaele Stancanelli, il quale, oltre a seguire la parte finale del percorso tracciato, ha espresso soddisfazione nella realizzazione del progetto culturale cittadino che ha visto Catania tra le protagoniste storiche indiscusse del processo unitario nazionale.
Incuriosito dai fazzoletti rossi cinti al collo di ciascun volontario, il primo cittadino catanese si è chiesto il perché nessuno gliene avesse regalato uno. "Perché è di colore rosso - ha risposto ironicamente uno dei volontari - e si sa che il rosso è lontano dalla sua formazione politica" . Me ne infischio - ha replicato Stancanelli - il rosso è l'anima del tricolore italiano e delle giubbe garibaldine".
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