Siciliamediaweb

martedì 07 settembre 2010 04:25 Collabora
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il Comune di Catania sceglie la sobrietà. Tramonta l'era dell'auto blu per l'assessore

E-mail Stampa PDF

La stretta sulle auto blu dalle promesse ai fatti. Alcuni sindaci, colpiti nell'orgoglio, spontaneamente fanno a gara di virtuosita' in un'ottica di risparmi. E arrivano i primi esempi di piccole e grandi amministrazioni, appartenenti a vari schieramenti, indicati a margine del censimento del ministero per la Pubblica amministrazione. Il sindaco del comune di Corsico, nel milanese, Maria Ferrucci (Pd) annuncia che da oggi in poi andra' a piedi o al massimo con mezzi privati, rinunciando alla Bmw che aveva preso in leasing e risparmiando cosi' 14 mila euro alle casse del comune che conta circa 35 mila abitanti.

Anche il sindaco del vicino Buccinasco, Loris Cereda (Pdl) ha compiuto un beau geste: ha rinunciato all'auto blu decidendo pero' di reintegrare il servizio a beneficio degli over 65 con disabilita' che non hanno la macchina e vogliono incontrare il sindaco. Sulla stessa lunghezza d'onda l'iniziativa del sindaco di Monza, Marco Mariani, che ha donato le auto blu (Alfa 166) alla Croce Rossa per l'accompagnamento di malati, anziani e senzatetto. In sostituzione la giunta ha noleggiato per 5 anni 2 Audi A6 a disposizione del sindaco e dei 14 assessori e per la consegna della posta urgente. Mentre a Padova, il comune guidato da Flavio Zanonato (Pd) le 4 Alfa 159 acquistate dalla giunta nel 2005 si fa sapere che verranno sostituite con vetture a noleggio a lungo termine e non di lusso.

Una decisa stretta anche per la auto di servizio che dopo il primo taglio di 60 vetture saranno ulterioremente ridotte del 20%. Nel 2010 infatti l'obiettivo e' risparmiare mezzo milione su costi fino a ieri di 1,2 milioni di euro. Da Nord a Sud. Anche a Catania il sindaco, Raffaele Stancanelli, ha operato un taglio decisivo: niente piu' auto blu per tutti gli assessori. Ora l'amministrazione possiede solo 3 auto blu riservate ai politici ad uso del sindaco e del presidente del Consiglio comunale. Non e' da meno il presidente della provincia che ha pronto un piano per dimezzare le auto blu prevedendo cilindrate sotto a 1600 e auto a gas-gpl, mettendo inoltre allo studio un piano di carsharing per dirigenti e assessori. Sempre in Sicilia, a Palermo, il consiglio comunale ha comunicato ad assessori e alti funzionari che dal 18 giugno 2010 si scende dalle auto blu per salire sulle Punto bianche in dotazione ai capisettore. Il risparmio previsto e' di 170 mila euro l'anno, cioe' il costo del leasing per 23 Alfa 159.

Resteranno solo 3 auto blu per il presidente del Consiglio, e due per le cerimonie. Il sindaco Diego Cammarata invece, viaggia su una vettura del ministero dell'Interno. Risparmi anche in ambito di sanita' pubblica alla regione Toscana. I dirigenti delle Asl e delle agenzie regionali non potranno piu' usare le 20 auto blu, se avranno bisogno di spostarsi useranno le auto di servizio secondo quanto prevede un provvedimento del governatore Enrico Rossiinviato a mezzo lettera ai dirigenti delle Asl e delle agenzie regionali. Inoltre, saranno dimezzate le auto blu nella regione Molise e, come e' noto, alla Rai secondo quanto ha annunciato il direttore generale Mauro Masi ma a questo proposito, nelle note del ministero, vengono espressi dubbi "resta da chiarire se il taglio verra' applicato anche ai conduttori dei programmi televisivi, piuttosto che ai direttori dei tg o ad altri dirigenti".

Commenti (0)add comment

Scrivi commento
smaller | bigger
password
 

busy
 

Galleria Cali

chi-cat.jpg

Carta Carbone

fondi_fas.jpg
Sondaggio
Con l'attuale organico, quale obiettivo e' alla portata del Catania?
Salvezza
Centro classifica
Europa League


Guarda i risultati
Version 2.08

Media Partner

Il Meteo

 15 visitatori online