Rubriche - Appuntamenti26 Gennaio 2012 ore 09:05
Augusta. Al via la VI edizione di birdwatching

di Sara Parisi
Prende il via la VI edizione del corso di birdwatching destinato proprio a tutti: appassionati di ornitologia e non. Dopo aver fatto tappa a Siracusa, Noto, Priolo ed Avola, quest'anno la sede prescelta è Augusta, che mette a disposizione i locali del Centro Educazione Ambientale (C.E.A.) gestito da Legambiente e sito in Corso Sicilia n°. 118. Il corso itinerante, inaugurato giorno 14 gennaio, è ancora aperto, in via del tutto gratuita, a chiunque voglia cimentarsi nell'osservazione e nello studio degli uccelli. Nel corso di cinque settimane si susseguiranno lezioni teoriche, ogni sabato alle 16.30, e lezioni pratiche, ogni domenica mattina. Tra gli organizzatori, oltre al Comune di Augusta e al C.E.A., figurano anche la Lega Italiana Protezione Uccelli e l'Azienda Regionale Foreste Demaniali. Un evento importante, se si pensa che è organizzato da tutti gli enti che in queste settimane stanno lavorando ad un accordo di programma per il rilancio del sistema di Rete Natura 2000 nella Provincia di Siracusa.
Come afferma Fabio Cilea, Direttore della riserva Saline di Priolo, «l'obiettivo è quello di conservare e valorizzare le aree protette della nostra bella Sicilia, attraverso un hobby che permette di staccare dal tran tran quotidiano per immergersi in un'atmosfera di ritrovato amore e condivisione con l'ambiente che ci circonda e con le creature che lo popolano». «Se in passato lo studio degli uccelli presupponeva la loro uccisione - prosegue- oggi per fortuna le uniche armi dei naturalisti sono il binocolo, il block notes e la macchina fotografica».
Il birdwatching, ampiamente diffuso in Inghilterra, dove si organizzano delle vere e proprie gare, si è ormai affermato da tempo anche sul territorio italiano, dov'è possibile osservare una gran varietà di uccelli, ciascuno contraddistinto dal proprio piumaggio, dal proprio canto e dalle proprie abitudini.
Tra gli uccelli oggetto di studio, sarà possibile imparare a riconoscere aironi, cicogne e fenicotteri, ma anche il canto dei più comuni usignoli e pettirossi, un'occasione per mettere alla prova le proprie abilità di osservatore e tenere all'erta i cinque sensi. Le escursioni prevedono lo studio dell'avifauna cittadina, a dimostrazione del fatto che è possibile fare birdwatching in ogni luogo, ma anche dei rapaci che transitano sullo stretto di Messina, per terminare con un'escursione in mare, in cui, con un po' di fortuna, anche i delfini concederanno la propria compagnia. Emozioni assicurate.
Commenta