Come lo scorso anno Jose’ Mourinho non potra’ sedersi in panchina nella trasferta contro il Catania perche’ squalificato. Il tecnico portoghese nello scorso campionato segui’ la partita in una saletta della tribuna dove ricevette come dono una confezione di arancini (fu un modo per stemperare la tensione dopo le polemiche della gara di andata con l’ad del club siciliano Pietro Lo Monaco). Venerdi’ pero’ per Mourinho non sono previsti altri regali: “No questa volta no – spiega Lo Monaco sulle pagine di TuttoSport - D’altronde anche il nostro Sinisa Mihajlovic non ha ricevuto nessun trattamento particolare in occasione della partita con la Lazio a Roma, dove scontava un turno di squalifica rimediato con l’Udinese. Comunque mi spiace che Mourinho non possa essere in panchina a dirigere la sua squadra... Venerdì sera non sarà una sfida tra Mourinho e il Catania, ma tra l’Inter e il Catania. Preferisco non ingigantire il ruolo di un singolo. Noi giochiamo contro una squadra importante che ha una grande società alle spalle”.
Il Catania arriva allo scontro contro i nerazzurri in buona forma e negli ultimi cinque turni di campionato ha addirittura fatto un punto in piu’ rispetto alla formazione allenata da Mourinho: “Sì, ma questo non vuol dire niente. Noi inseguiamo la salvezza, loro lo scudetto e la Champions League. Sono due mondi diversi. E’ normale avere una flessione nel corso di una stagione, soprattutto quando si gioca ogni tre giorni. Comunque quella di domenica sera con il Genoa è l’unica occasione nella quale ho visto l’Inter un po’ sotto ritmo. Nelle partite precedenti invece la velocità è sempre stata elevata”.
Lo Monaco poi esalta il tencico Mihajlovic e spiega cosa ha portato di nuovo a Catania: “A me piace molto la voglia di vincere che riesce a trasmettere ai calciatori. Lavora con grande applicazione ed è molto bravo con i giovani. E ha l’ambizione di arrivare in alto. Secondo me, ce la farà e allenerà una grande squadra”.







