
di Salvatore Gulino
E' un calciomercato difficile dove prevalgono i prestiti, dove gli scambi sono pochi e mai come quest'anno le compravendite rispecchiano la crisi generale che investe il nostro Paese. E' recente l'esclusione dai rispettivi campionati di squadre anche blasonate come il Perugia, l'Arezzo e L'Ancona e il presidente della Lega Pro Macalli dice " E' un tributo di sangue e il prossimo anno sarà ancora peggio". Soldi se ne vedono pochi e per una società come il Catania sempre attenta al bilancio, le difficoltà sono amplificate a dismisura. L'a.d. Pietro Lo Monaco si è mosso nella fase iniziale con alcuni giocatori nel mirino, come Diego Souza e, dopo avere trovato l'accordo con la società che deteneva il suo cartellino, non è riuscito a chiudere la trattativa e il giocatore brasiliano ha firmato per l'Atletico Mineiro. Quindi si è cercato l'accordo con Jose Ernesto Sosa, talentuoso centrocampista del Bayern, cercato anche dal Napoli, ma dopo l'inserimento del Parma che ha offerto cifre folli d'ingaggio, si parla di 1,2 miloni di euro l'anno, anche questa trattativa è saltata. Così come sembra essere saltata, anche se c'è un piccolo spiraglio, per Milton Caraglio, attaccante del Rosario Central, squadra con cui Lo Monaco aveva trovato l'accordo, prima che la società argentina andasse in amministrazione controllata con nuovi proprietari che hanno giocato al rialzo, disconoscendo il precedente accordo e facendo, di fatto, saltare l'affare. Aspettando lo status di comunitario per Martinho, il Catania sta per mettere nero su bianco con Alejandro "Papu" Gomez, calciatore del San Lorenzo, brevilineo esterno d'attacco che è già stato compagno di squadra di Llama e Barrientos, e che dovrebbe sostituire Martinez. Gomez è un extracomunitario e, secondo le direttive di Abete, il Catania non potrebbe più prendere giocatori con questo status. La politica della società di via Aporti è quella di acquistare i giocatori e non prenderli in prestito o in comproprietà, proprio per avere la possibilità di trovare atleti che non siano conosciuti, valorizzarli e al momento giusto, ricavare plus valenze che consentano di restare nell'elite del calcio che conta, la serie A. Gli esempi di Vargas e Martinez sono sotto gli occhi di tutti, sperando che Gomez possa fare la stessa strada.








