Sport27 Gennaio 2012 ore 22:06
Maxi Lopez: storia di un campione che nessuno dimenticherà

di Daniele Di Frangia
Stavolta è finita. Dalle 19:54 di questo venerdì 27 gennaio 2012 Maxi Lopez non è più un giocatore del Catania. Un lungo tira e molla con il giocatore rinchiuso in un hotel ad attendere che la dirigenza rossonera si convincesse che fosse l'attaccante giusto. Lui che a Catania è stato Re, non un semplice giocatore. Lui che ha segnato nel bene e nel male un'epoca, quella delle ultime tre stagioni rappresentate sempre e comunque da lui. Quando dicevi Catania sia in Italia che all'estero era il primo nome che inconsapevolmente veniva in mente ai più. Merito o colpa di quell'inizio sfolgorante, incredibile rappresentato da undici gol in cinque mesi. E che gol.
La rovesciata al Livorno resterà negli annali della storia rossazzurra così come i gol all'Inter e nel derby. Una salvezza insperata trovata grazie a lui che ha reso possibile un obiettivo decisamente complicato. E già tutti a sognare per la stagione successiva con la voglia di guardare oltre e farsi guidare dal proprio Re verso nuovi orizzonti. Purtroppo le attese non sono state poi rispettate, facendo tornare coi piedi per terra tutti i sogni dei tifosi etnei che già intravedevano mete importanti per l'elefante. Né Giampaolo né Simeone hanno saputo stimolare e coccolare il campione che forse voleva essere amato maggiormente per tornare ai livelli di quei cinque mesi.
Ma troppo importanti erano i problemi della squadra impegnata in un'altra salvezza non semplicissima trovata poi col record dei punti. Ed infine questo scorcio di stagione. L'illusione viola che appariva e scompariva all'ultimo minuto e le ambizioni di un campione di prima fascia che si scontravano con gli obiettivi più realistici e meno pindarici di una squadra che sta crescendo passo dopo passo. L'inizio stentato tra sogno e realtà, la concorrenza ai fianchi di un amico-rivale per l'attacco e l'affetto sempre sconsiderato della gente rispettata dall'uomo e dal campione.
Ora inizia una nuova pagina, tutta a tinte rossonere, sperando che possa essere felice come e ancor più di quella nostra. Perché qui a che se ne dica, nessuno dimenticherà quei lunghi capelli biondi. Perché qui nessuno si dimenticherà di un campione. In bocca al lupo Maxi!
Commenta