Sport22 Febbraio 2012 ore 20:47
Eroi della resistenza

di Andrea Mazzeo
Il Catania si riscatta dopo la sconfitta di sabato contro la Juventus andando a conquistare tre punti pesantissimi sul campo del Siena, nel recupero della gara della 21esima giornata. A risolvere il match è un rigore realizzato al 23' da Lodi, concesso dall'arbitro Russo per un palese fallo di mano in area di Gazzi. Il Catania può recriminare su un secondo rigore non concesso, ma il punteggio finale solleva l'arbitro da ogni responsabilità. Nella ripresa gli etnei calano vistosamente ma riescono a reggere l'urto dei padroni di casa e si portano a quota 30 punti in graduatoria, agganciando Chievo e Genoa.
Dopo la pesante sconfitta di Lecce, Sannino torna al 4-4-2 con Destro e Calaiò terminali offensivi con Brienza e D'Agostino pronti a pungere da dietro. Indisponibili Del Grosso squalificato, Brkic fermo per il post-operazione di rinforzo addominale, e Reginaldo che risente di un affaticamento muscolare accusato al Via del Mare. Montella, privo di Motta squalificato e degli indisponibili Capuano e Potenza, si affida ad un 3-5-2 pronto a diventare 5-3-2 in fase di non possesso con Izco e Marchese pronti a rinculare. Bocciato Kosicky dopo le tre "papere" di Torino, in porta va Carrizo. In mediana si rivede Ricchiuti con il compito di non far rimpiangere l'assente Barrientos.In avanti, spazio al tandem Catellani-Bergessio.
Il Catania parte subito con un baricentro molto alto che però concede il fianco alle discese di Brienza e Giorgi. I primi minuti di
gioco sono di studio, anche se Carrizo fa venire i brividi per un'uscita scomposta su Gazzi che per poco non favorisce il numero 14 senese. I rossazzurri provano ad affidarsi ad un gioco corale molto tattico, mentre i padroni di casa prediligono gli spunti veloci per innescare le due punte. Al 18' arriva il primo tiro in porta: corner dalla destra per il Siena, la difesa etnea si addormenta e Gazzi può colpire di testa indisturbato, Carrizo è attento e para. Ancora l'estremo difensore argentino è decisivo un minuto dopo sulla conclusione di D'Agostino da fuori area con una parata più plateale che efficace.
Nel momento migliore del Siena, è il Catania a passare in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione, ingenuamente Gazzi anticipa Bellusci con un braccio e per Russo è rigore. Dal dischetto va Lodi che trova il colpo da biliardo sul palo che rende vano il tuffo di Pegolo abile comunque ad intuire la traiettoria del tiro. Settimo gol stagionale per il numero 10 etneo, il quarto su penalty. La formazione di Sannino prova a reagire ma non riesce ad aumentare il ritmo del match, permettendo al Catania di sfruttare le ripartenze. Al 31' proteste dei locali per un contatto veniale di Bellusci su Brienza, con l'attaccante bianconero che si lascia cadere: tutto regolare per Russo. Tre minuti dopo "prova la simulazione" in area Calaiò sul leggero tocco di Spolli: giallo per l'attaccante palermitano.
Al 35' su perfetto servizio di Bergessio, Almiron fa venire i brividi all'Artemio Franchi con un destro che sfiora il palo più lontano della porta di Pegolo. Il Catania prova a legittimare il vantaggio con rapidissimo contropiede tre contro tre, Ricchiuti serve in area Catellani ma il tiro del "Golden Boy" emiliano viene murato dalla difesa della Robur. Si va al riposo con i rossazzurri in vantaggio fra le accese polemiche del pubblico toscano che non gradisce la direzione dell'arbitro campano.
La ripresa inizia con gli stessi ventidue della prima frazione di gioco, con uno scatenato Sannino che chiede ai suoi di stringere i tempi per riprendere le redini del match. Il sacrificio di Almiron, Lodi e Ricchiuti, che rientrano sempre in difesa, impedisce al centrocampo senese di trovare spazi liberi. Il Catania prova in due occasioni a mettere in ghiaccio i tre punti con Ricchiuti e Catellani, ma le conclusioni sono facile preda di Pegolo. Al 53' Montella perde per infortunio il capitano etneo Izco, al suo posto entra Llama, con Marchese che passa sull'out di destra, giocando una partita impeccabile sia da un versante che dall'altro.
Al 62' l'arbitro Russo scontenta tutti inventando (su indicazione dell'assistente di linea) un calcio di punizione dal limite quando il fallo commesso su Seymour, entrato al posto di Ricchiuti, era palesemente all'interno dell'area. Qualche minuto dopo, veementi proteste dei locali per un presunto fallo in area di Bellusci non ravvisato dal direttore di gara. Il Siena prova l'acuto al 71' con Gazzi ma Carrizo vola fra i pali per impedire il pareggio ai padroni di casa. Sannino passa al tridente inserendo Bogdani e Gonzalez, mentre Montella decide di coprirsi mettendo dentro Biagianti al posto di Catellani.
I minuti finali diventano nervosi con i Toscani profusi nel massimo sforzo per trovare il gol del pareggio. All'83' è ancora strepitoso Carrizo sulla conclusione velonosa di esterno destro di Brienza che viene deviata in corner dal portiere etneo. Il Catania non riesce più a far salire il baricentro e rimane schiacciato nella propria a metà campo. A cinque dalla fine, tenta la girata al volo Gonzalez ma per fortuna dei rossazzurri la palla termina fuori di un nonnulla.
Le tante interruzioni di gioco permettono ai locali di poter usufruire di ben sei minuti di recupero per tentare la via del gol. Al 92' Bogdani serve un assist al bacio per Gonzalez che si gira al volo e non inquadra nuovamente la porta. Le battute finali sono un continuo batti e ribatti davanti l'area di rigore etnea, con i ragazzi di Montella che si difendono a pieno organico e al 97' possono festeggiare un'importante vittoria che rilancia i rossazzurri in classifica.
TABELLINO
SIENA-CATANIA 0-1
Marcatore: 23' rig. Lodi (C),
SIENA (4-4-2): Pegolo; Vitiello, Rossettini, Terzi, Rossi; Giorgi, D'Agostino (60' Vergassola), Gazzi (64' Gonzalez), Brienza; Destro, Calaiò (74' Bogdani). A disp.: Farelli, Pesoli, Belmonte, Mannini. All.: Sannino
CATANIA (3-5-2): Carrizo; Bellusci, Spolli, Legrottaglie; Izco (53' Llama), Lodi, Almiron, Ricchiuti (60' Seymour), Marchese; Bergessio, Catellani (75' Biagianti). A disp.: Kosicky, Lanzafame, Ebagua, Gomez. All.: Montella
Arbitro: Sig. Carmine Russo della Sezione A.I.A di Nola.
Ammoniti: Calaiò, Gazzi (S), Legrottaglie, Carrizo (C).
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